Cultura
Sabina Guzzanti svela la trattativa Stato-Monsanto

Sabina Guzzanti svela la trattativa Stato-Monsanto

Quel segugio di Sabina Guzzanti dopo aver scoperto i segreti della trattativa Stato-Mafia, ha svelato al popolo di Facebook un altro complotto che vede protagonista nientepopodimeno che la Monsanto, la multinazionale americana delle sementi, il Bilderberg degli ogm che vuole rovinare la salute delle persone, l’ambiente e l’agricoltura per fare miliardi. Ora la Monsanto è arrivata con il suo tremendo apparato di morte in Italia, precisamente in Salento e ha come obiettivo la distruzione degli ulivi.

La storia la spiega bene l’ispettrice Sabina nel suo post, grazie anche al supporto tecnico-scientifico di Nandu Popu, il cantante dei Sud Sound System. E gli scettici col ditino alzato che non si accorgono di un complotto nemmeno se gli passa sotto il naso, neppure quando guardano le scie chimiche sopra le loro teste, già sono pronti a dire  “ma che ne capisce Nandu Popu di ogm e agronomia?”, beh sappiano questi professoroni che oltre a Nandu Popu sono uniti in questa battaglia anche Al Bano (Romina è già impegnata contro le scie chimiche) e i Negramaro. Chiuso ogni dubbio sulle credenziali scientifiche dei denuncianti, passiamo ai fatti. (Anche se ascoltando questa storia si potrebbe pensare che i “fatti” siano proprio i denuncianti).

 

La vicenda la spiega benissimo Sabina Guzzanti nel suo post. C’è un batterio che fa morire gli ulivi salentini che si chiama Xylella fastidiosa, secondo i nostri eroi questo batterio è stato costruito in laboratorio da una società brasiliana della Monsanto che guarda caso si chiama Alellyx, l’anagramma di Xylella! Una pistola fumante con sopra anche le impronte digitali della perfida multinazionale che fa i complotti e ci mette la firma sotto. L’obiettivo della Monsanto, col supporto delle istituzioni, è quello di far ammalare gli ulivi in modo da doverli sradicare per sostituirli con ulivi ogm prodotti dalla stessa Monsanto immuni la batterio che essi stessi hanno creato. Ma guarda che stronzi.

La situazione però è ancora più complicata e ce la spiega l’esperto Nandu Popu nella video-intervista di Sabina. In realtà questa Xyella non ha contagiato molti ulivi, ma pochissimi, forse nessuno. Dice Nandu: “Avete visto gli alberi che seccano? Bugie! Qualche albero sta seccando, ma la Xylella poverina non ha fatto niente di male, è un povero batterio innocuo, nessuno è riuscito a dimostrare che sia patogeno nei confronti dell’ulivo. Forse saranno dei funghi, come i nostri scienziati stanno per dimostrare”.

L’obiettivo finale è sempre portare alberi d’ulivo ogm (ma chi l’ha visti? ), che però faranno ammalare le persone. L’eclettico Nandu Popu, che si muove tra agronomia, farmacologia e medicina come in una taranta, ci dice che “tutti sanno che gli ogm ci rendono resistenti agli antibiotici (mecojoni! ndr), quando noi abbiamo alberi che producono antibiotici”. Nandu a casa tra le tante piante che coltiva ha anche alberi di Augmentin, Rocefin e Zitromax, una variante farmaceutica dell’albero degli zecchini, questa pianta di antibiotici in realtà è proprio l’ulivo! “I polifenoli contenuti nell’olio extravergine di oliva sono la miglior medicina esistente al mondo. Se avete un’emicrania invece di prendere quelle stronzate prendete un bel cucchiaio di olio extravergine e vi passa tutto”.

Se noi abbattiamo questi alberi che curano con alberi che ci ammalano, le multinazionali con una fava prendono un paio piccioni: facciamo un regalo a Monsanto “che ha già gli alberi ogm pronti in Israele” (e ti pareva che non c’erano pure gli ebrei in mezzo) e un favore a Big Pharma, visto che l’olio degli alberi della Monsanto sarà senza antibiotici che curano l’emicrania (sic!). Se pensate di averne abbastanza e state correndo ad abbracciare un ulivo salentino insieme ad Albano e i Negramaro, aspettate che il complotto non è finito. Abbiamo lasciato in sospeso l’origine di questo tremendo betterio innocuo. E la storia ce la spiega sempre Nandu: “La Xylella che gira nel Salento arriva dai laboratori brasiliani della Monsanto, è targato”. L’avrà fermato la stradale, o l’avranno beccato con l’autovelox.

Se le cose non sono chiare facciamo un breve riepilogo del complotto. La perfida Monsanto ha inventato questa Xylella attraverso una società che si chiama come l’anagramma dello stesso batterio (non siate ingenui a pensare che la Xylella già esisteva e poi è nato un laboratorio con il nome simile per studiarla), poi la Monsanto ha portato questo batterio in Puglia per contagiare tutti gli ulivi salentini. La Xylella inventata dalla Monsanto dopo anni e anni di ricerche però ha una particolarità: è innocua, non fa niente agli ulivi, d’altronde è stata inventata apposta. Quindi gli ulivi si sono ammalati per conto loro o non sono affatto ammalati. Il complotto a questo punto consiste nel far credere, attraverso la complicità delle istituzioni e dei politici corrotti, che questo batterio innocuo faccia ammalare gli ulivi per poi sostituirli con gli ulivi ogm della Monsanto pronti in Israele, piante che ci faranno ammalare perché abbassano le difese immunitarie e ci fanno resistere agli antibiotici che invece sono nell’olio extravergine. Vi è venuto il mal di testa? Bevetevi un cucchiaio d’olio d’oliva.

Related Posts

Comments are closed.

Luciano Capone


Nato in Irpinia, vivo a Milano, tifo Lazio. Ho provato a non fare il giornalista ma per adesso non ci sono riuscito, è insieme al Tressette la cosa che forse mi riesce meno peggio. Scrivo per Libero e Il Foglio. Se cercavi "Al Capone" hai sbagliato sito. Se cercavi "Lucky Luciano" pure.