Politica
Neoliberisti ovunque!

Neoliberisti ovunque!

Nella puntata di oggi di Agorà su Rai3 in cui si è parlato di disoccupazione giovanile, bamboccioni e dell’irruzione sulla scena politica di Maurizio Landini e della sua “Coalizione sociale” è intervenuto Corradino Mineo, a lungo giornalista Rai e attualmente senatore della minoranza Pd.

A partire dal minuto 1:31:00, Mineo dice che i giovani non sono bamboccioni e fannulloni (come sostiene Paolo Villaggio), ma che il problema della disoccupazione giovanile dipende dalla mancanza di dignità del lavoro: “Se ti batti per la dignità del lavoro – dice Mineo – è anche possibile che uno come mio figlio che va bene a Scienze politiche decida di andare a lavorare in un ristorante e noi troveremo un cameriere che è disposto a parlare anche di Montesquieu nei momenti liberi, ma se la dignità del lavoro si perde sempre più come fanno questi giovani a non cercare un lavoro qualificato e a non lasciare agli immigrati o ai troppo poveri quei lavori lì?”. Ovviamente se quando andiamo nei ristoranti a ordinare una pizza troviamo un pakistano che conosce a malapena l’italiano e non il figlio di un senatore che tra una scaloppina e una cacio e pepe ci cita qualche passo de Lesprit des lois, ci sono delle responsabilità politiche. Responsabilità che riguardano non solo una precisa classe politica, ma una precisa ideologia che inizia per neo (qualcuno avrà già intuito). Dice Mineo infatti che c’è una larga parte della società, quella che era in piazza con Landini, che starà sempre peggio, “è un mondo che capisce che non conterà più nulla se continua a dilagare il neoliberismo e teme che Renzi che viene dalla sinistra abbia la stessa ricetta della Merkel e dei neoliberisti di Bruxelles, la stessa che ha portato Hollande e Valls a questa disastrosa sconfitta in Francia”.

Insomma è colpa del neoliberismo che opprime l’Europa, un’ideologia che è diventata pensiero unico e che occupa tutto lo spettro politico: Renzi è neoliberista, Merkel è neoliberista, a Bruxelles tutti neoliberisti, Valls è neoliberista e pure Hollande è neoliberista. Neoliberisti ovunque.

Pochi giorni fa Mineo aveva commentato il risultato del primo turno delle elezioni amministrative in Francia, anche in quel caso il risultato non particolarmente esaltante della sinistra francese è stato “colpa del neoliberismo”.

Parafrasando un vecchio proverbio cinese: “Quando fai una dichiarazione prenditela con il neoliberismo. Tu non sai perché, ma lui lo sa benissimo”.

 

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Luciano Capone


Nato in Irpinia, vivo a Milano, tifo Lazio. Ho provato a non fare il giornalista ma per adesso non ci sono riuscito, è insieme al Tressette la cosa che forse mi riesce meno peggio. Scrivo per Libero e Il Foglio. Se cercavi "Al Capone" hai sbagliato sito. Se cercavi "Lucky Luciano" pure.