Politica
Giggino de Berlusconis

Giggino de Berlusconis

Luigi, 25 settembre 2014

“Ci sono pezzi di Stato collusi che vanno abbattuti e servitori dello Stato di cui esser fieri: non mollo, resisto e lotto per la giustizia”.

Silvio, 30 novembre 1999 e 23 giugno 2013

“Questa sinistra continua a sostenere questa parte della magistratura, le loro dichiarazioni dimostrano che c’è una collusione diretta e precisa”.

“Intendo resistere, non voglio abbandonare la mia battaglia per fare dell’Italia un paese davvero libero e giusto”.

 

Luigi, 25 settembre 2014

“La mia vita è sconvolta, ho subito la peggiore delle ingiustizie. Sono profondamente addolorato per aver ricevuto una condanna per fatti insussistenti. Ma rifarei tutto, e non cederò alla tentazione di perdere completamente la fiducia nello Stato”.

Silvio 17 aprile 2014

“Sono indignato per un’ingiusta decisione della magistratura che mi ha condannato per un fatto assolutamente inesistente. Ma sono certo che la sentenza sarà annullata”.

 

Luigi, 25 settembre 2014

“Sono stato condannato per avere acquisito tabulati di alcuni parlamentari, pur non essendoci alcuna prova che potessi sapere che si trattasse di utenze a loro riconducibili. Prima mi hanno strappato la toga perché ho fatto esclusivamente il mio dovere, dedicando la mia vita alla magistratura, ed ora mi condannano per aver svolto indagini doverose su fatti gravissimi riconducibili anche ad esponenti politici”.

Silvio, 23 giugno 2013 e 1 agosto 2013

“Nei fatti non c’era davvero nessuna possibilità di condannarmi. E invece è stata emessa una sentenza incredibile, di una violenza mai vista né sentita prima, per cercare di eliminarmi dalla vita politica di questo Paese”.

“In cambio di un impegno di 20 anni quale è il premio? Accuse sul nulla e una sentenza che mi toglie la libertà e i miei diritti politici. Così l’Italia riconosce i sacrifici e l’impegno dei suoi cittadini migliori”.

 

Luigi, 25 settembre 2014

“Mi chiedono di dimettermi per questa condanna, ma guardandosi allo specchio e provando vergogna devono dimettersi quei giudici”.

Silvio, 14 gennaio e 9 febbraio 2011

“I magistrati che mi hanno infangato non hanno mai pagato dazio per i loro errori”.

“Uno schifo, una vergogna… e alla fine nessuno di loro pagherà”.

 

Luigi, 25 settembre 2014

“Vorrebbero applicare per me la sospensione breve, in base alla legge Severino, un ex ministro della Giustizia che guarda caso è difensore della mia controparte nel processo a Roma”.

Silvio, 30 settembre 2013

“Per allontanarmi dalla vita politica hanno usato la retroattività della legge Severino, cosa mai vista. Si tratta di una duplice situazione antidemocratica se unita alla magistratura politicizzata”.

 

Luigi, 25 settembre 2014

“Chiedo a chi ha la forza di andare avanti, a chi vuole giustizia e non legalità formale di mettercela tutta. Quando il quadro appare così confuso appare anche più chiaro chi sta lavorando per mettere le mani sulla città”.

Silvio, 8 maggio 2014

“È una pena molto grave per chi sta conducendo una battaglia per la libertà nel suo Paese ed invece si trova con una sentenza assolutamente infondata e che ha potuto dare un’occasione al Pd, il partito contro cui da sempre mi sono opposto”.

 

 

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Luciano Capone


Nato in Irpinia, vivo a Milano, tifo Lazio. Ho provato a non fare il giornalista ma per adesso non ci sono riuscito, è insieme al Tressette la cosa che forse mi riesce meno peggio. Scrivo per Libero e Il Foglio. Se cercavi "Al Capone" hai sbagliato sito. Se cercavi "Lucky Luciano" pure.